In sintesi
Durante l’intervento il fastidio è generalmente contenuto. Nel post-operatorio si prescrive un antidolorifico. Per le arcate singole si offre l’ansiolisi con protossido d’azoto; per gli interventi più complessi (arcata superiore e inferiore in contemporanea) è presente l’anestesista con ansiolisi.
Durante l’intervento
Nelle numerose testimonianze video, molti pazienti del Centro raccontano di aver vissuto l’intervento con un fastidio minimo o addirittura nullo.
Per rendere l’esperienza più serena, il Centro offre diversi livelli di comfort:
- Arcate singole — ansiolisi con protossido d’azoto, per rilassarsi durante la seduta.
- Doppie arcate (sopra e sotto nella stessa seduta) — presenza dell’anestesista con ansiolisi: il paziente è profondamente rilassato. L’intervento è eseguito in contemporanea da tre figure — chirurgo, protesista e anestesista.
Gli impianti vengono inseriti con implantologia computer-guidata (dima 3D), una tecnica che aumenta la precisione del posizionamento.
Dopo l’intervento
Il fastidio nei giorni successivi è generalmente contenuto. Viene prescritto un antidolorifico come misura standard, ma molte persone riferiscono di assumerne poco o nulla. Le indicazioni post-operatorie (igiene, alimentazione morbida nei primi giorni, cosa evitare) vengono fornite dallo studio ed è importante seguirle: nei primi giorni gli impianti sono «freschi» e vanno protetti (vedi anche quanto durano e cosa può andare storto).
E chi ha paura del dentista?
L’ansiolisi — con protossido d’azoto o con l’anestesista a seconda del caso — nasce anche per le persone che vivono l’intervento con ansia. A chi ha timore, il Centro propone spesso di guardare prima le testimonianze di altri pazienti e di venire a un primo consulto per parlarne con serenità.